Categoria: Altro

  • Miglior servizio hosting economico Serverplan

    State cercando un servizio hosting efficiente ed economico?

    Miglior servizio hosting economico Serverplan

    Ciao amici, lo so che l’argomento potrà non interessarvi particolarmente, ma vi scrivo della mia esperienza.
    Avevo solo qualche giorno di tempo per decidere se rinnovare il servizio di hosting che ospita il mio blog, il costo del rinnovo era alto. Panico.
    Purtroppo con il mio sito non guadagno praticamente niente, anzi ci rimetto sempre il costo del servizio. Allo stesso tempo mi piace che i visitatori leggano gli articoli senza rallentamenti e pubblicità invadenti. Per forza di cose, quindi, è necessario appoggiarsi a servizi a pagamento.

    Alla ricerca del miglior servizio hosting economico italiano che non costasse una fortuna, mi imbatto in Serverplan
    Alla ricerca del miglior servizio hosting economico italiano che non costasse una fortuna, mi imbatto in Serverplan Alla ricerca del miglior servizio hosting economico italiano che non costasse una fortuna, mi imbatto in Serverplan. I commenti erano entusiasti, ma non bisogna mai farsi condizionare più di tanto. Spesso chi consiglia un hosting lo fa perchè remunerato.

    Miglior servizio hosting economico Serverplan
    Serverplan Hosting


    Ho deciso quindi di fidarmi e di acquistare uno spazio web compatibile con piattaforma wordpress e non solo.
    Attendo qualche minuto e il mio hosting era già pronto. Ne ho approfittato subito per testare l’assistenza e ho fatto alcune domande sulla migrazione del mio blog dal vecchio al nuovo provider. Me la cavo abbastanza con queste cose, ma non sono un esperto, quindi meglio sempre appoggiarsi a personale preparato.
    Fortunatamente le risposte arrivano sempre dopo pochi minuti e scopro che il pannello di controllo del mio hosting è cPanel che conosco abbastanza bene.

    Installatron

    installatron

    Grazie a Installatron in pochi minuti è stato possibile traferire un intero blog wordpress da un server all’altro, mentre mi godevo una tazzà di caffè bollente, nella mia tavernetta ghiacciata.
    Non ci potevo credere. Non ho perso nessun dato. Addirittura il databse viene “clonato”.
    Ho speso un terzo rispetto al famoso provider straniero tanto decantanto

    Miglior servizio hosting economico Serverplan
    Serveplan domini

    Adesso posso finalmente godermi il mio blog, senza sentirmi in colpa per aver speso troppi soldi per un semplice passione. E poi dovevo continuare a diffondere il mio articolo più di successo: https://www.alexdelli.it/2016/04/19/installare-mappe-openstreetmap-garmin-edge-520/

    Prossimamente pubblicherò una guida su come migrare un blog wordpress da un provider a Serverplan, stay tuned

  • I 10 migliori posti dove correre in bici

    Un bel video di Global Cycling Network che mostra i 10 migliori posti per correre in bici… che invidia

     

  • Saldi estivi: Advisato.it lancia la fotogallery interattiva Saldi Estivi 2015: Guida al Risparmio Sicuro

    Dall’arredamento ai viaggi sino all’abbigliamento, ecco come fare i giusti acquisti

    I saldi estivi sono finalmente iniziati. Per scegliere i giusti articoli e fare buoni affari, advisato.it, sito che offre codici sconto per lo shopping online, ha realizzato la fotogallery interattiva Saldi Estivi 2015: Guida al Risparmio Sicuro contenente consigli per fare acquisti in sicurezza nel periodo dei saldi.

    Il prodotto creativo prevede tre sezioni ognuna delle quali illustra i suggerimenti a cui far riferimento nel momento in cui si acquistano capi d’abbigliamento, prodotti di arredamento e viaggi. Per ogni area è stato stilato un decalogo con i 10 suggerimenti da seguire (azioni da evitare e azioni da compiere) se si vuole portare a termine un acquisto che garantisca buona qualità a prezzi convenienti.

    Per l’abbigliamento, una delle regole fondamentali è quella di verificare i prezzi di partenza dei capi che si stanno per acquistare. Sarebbe bene informarsi sui prezzi in diversi negozi e siti web prima che inizino i saldi poiché spesso alcuni commercianti li “gonfiano” negli ultimi giorni prima dell’avvio degli sconti. Purtroppo è una trovata utilizzata da ben il 72% dei negozianti. Per questo è consigliabile prestare particolare attenzione agli sconti superiori al 50%.

    All’interno della sezione viaggi si legge che, prima di effettuare l’acquisto di un pacchetto, è bene valutare attentamente le condizioni dell’offerta, soprattutto quando si tratta di proposte super scontate. Inoltre, al momento della ricerca online dei voli aerei, è consigliabile consultare orari e giorni del viaggio direttamente dal sito della compagnia: i motori di ricerca, offrendo un servizio aggiuntivo perché mostrano le migliori offerte da tutte le compagnie aeree, potrebbero prevedere un piccolo costo in più al momento dell’acquisto del biglietto.

    Anche in fatto di arredamento sono vari i consigli da seguire per fare buoni affari nel periodo dei saldi. Ad esempio il web è un’ottima risorsa di compravendita di arredamento, ma bisogna stare attenti: se si compra online su siti specializzati di seconda mano, è bene assicurarsi, tramite l’invio di materiale fotografico o controllando il prodotto presso il venditore, dell’integrità e delle condizioni del prodotto prima di procedere all’acquisto.

    Il buon mercato di una volta, come quello delle pulci, può essere un ottimo spunto per trovare gli articoli giusti ed arredare la casa in modo economico: durante i saldi i prezzi già convenienti potrebbero essere ancora più vantaggiosi. Con questa fotogallery interattiva intendiamo offrire agli utenti una serie di suggerimenti su come risparmiare durante il periodo dei saldi. Anche se ormai gli italiani sanno che il web consente di acquistare prodotti e servizi a prezzi vantaggiosi, in tutta sicurezza e comodità, è bene seguire dei piccoli accorgimenti per trarne il massimo vantaggio” spiega lo staff di advisato.it.

  • Anno nuovo, nuovo controllo delle partite iva

    Si avvicina il momento della dichiarazione dei redditi e il Fisco ha deciso di procedere a un attento controllo delle partite iva, per cercare di scovare quelle ritenute fasulle.

    Sotto la lente e sotto pressione

    L’avvento del 2015 non ha portato buone notizie per i possessori di partita iva con regime dei minimi. In primo luogo, per via dell’aumento delle imposte, quale la triplicazione del prelievo dell’attività dal 5% al 15%. In secondo luogo, a causa dei controlli che Fisco e Inps hanno deciso di effettuare per accertare quali partite iva siano false.

    Novembre, mese caldo

    Il bisogno di queste verifiche è emerso a seguito del gran numero di attività avviate a novembre, in un momento in cui era chiaro che a partire dal nuovo anno le cose sarebbero peggiorate. La registrazione di partite iva due mesi prima del cambiamento deve essere quindi sembrato un escamotage per “sfuggire” ai nuovi gravami fiscali.

    Chi verrà colpito

    Nel mirino tutti coloro che hanno aperto un’attività a novembre 2014, mese che ha registrato un aumento superiore al 15% su base mensile. Oltre al passaggio dal 5% al 15%, anche il regime si sarebbe notevolmente abbassato nelle varie categorie professionali, cosa che avrebbe incoraggiato la creazione di false partite iva, valutate nei primi resoconti in circa 300mila sulle 3 milioni in assoluto attualmente aperte in Italia.

    Il riconoscimento di falsità

    Il controllo partite iva porterà all’individuazione di quelle false, sulla base delle condizioni seguenti:

    • Postazione di lavoro fissa.
    • Soglie dell’80% dei corrispettivi dovuti alla collaborazione nell’arco di due anni consecutivi.
    • Durata della collaborazione non superiore agli otto mesi annui per due anni consecutivi.

    Se due di queste tre si verificano contemporaneamente, allora scatterà la presunzione di subordinazione per i titolari di partita iva non iscritti ad alcun ordine o elenco.

    Le conseguenze

    Gli effetti per le persone su cui verrà accertata la falsità saranno la regolarizzazione tributaria e la valutazione sull’eventuale opportunità di trasformare l’attività lavorativa da autonoma a dipendente.

  • San Marino: slot online dal 2015

    La Repubblica di San Marino è sempre stato un paese all’avanguardia, che si è differenziato dall’Italia per le sue iniziative efficienti e di qualità in relazione ai servizi per il cittadino e alla pubblica sicurezza. Anche in relazione al settore del gioco pubblico, San Marino ha adottato una nuova regolamentazione, molto più chiara sicura. Andrea Albertini, presidente dell’Ente di Stato dei Giochi di San Marino ha affermato che il gioco produce un fatturato di circa 3 milioni di euro all’anno tenendo conto di tutte le imposte dirette e indirette.

    Gli apparecchi da intrattenimento presenti nella Repubblica di San Marino dovrebbero ammontare a circa 70 macchine in totale con cui si può giocare ai noti giochi delle slot machines come vediamo qui, e a tanti altri. Albertini ha voluto precisare che le nuove iniziative di regolamentazione del gioco, da parte della Repubblica di San Marino, riguardano l’autorizzazione del cash game.

    Le slot machine, dovrebbero essere tutte collegate ad internet entro il 31 dicembre 2014, si tratta di un provvedimento che è in mano allo Stato, e il nuovo decreto prevede che la connessione alla rete telematica dell’Ente di Stato dei Giochi diventi obbligatoria, ma per il basso numero di apparecchi da gioco, il costo dell’operazione risulta molto elevato rispetto invece agli introiti che si verificano in Italia per l’elevato numero di tali apparecchi, che ammonterebbe a circa 400 mila.

    La sala Giochi del Titano, di San Marino, sarà dunque coinvolta in molti cambiamenti, come quelli relativi al gioco del poker che vedrà concretizzare nuove offerte di gioco, ed il periodo in cui si potrà usufruire di queste novità sarà il periodo natalizio del 2014.

    La Repubblica di San Marino ha dunque avviato una collaborazione con i Monopoli di Stato italiani per un monitoraggio più efficiente del settore del gaming, scambiando dati e informazioni dell’attuale offerta di lotterie e dei vari operatori.

  • Svizzera mon amour: cosa scoprire per un viaggio indimenticabile

    Chi desidera vivere una vacanza che coniughi una natura mozzafiato, arte, storia e gusto, troverà in Svizzera un vero e proprio paradiso.

    Facilissima da raggiungere, la Svizzera è la meta ideale sia per chi ama viaggiare in auto, sia per chi ama la comodità del treno. Le principali città, infatti, sono ben collegate con l’Italia e le ferrovie interne consentono di raggiungere luoghi da favola in tutta comodità, senza altra preoccupazione che quella di non lasciarsi sfuggire nemmeno un particolare del panorama spettacolare che corre dietro al finestrino.

    I documenti necessari

    Per visitare la Svizzera non servono documenti particolari: è sufficiente il passaporto italiano oppure la carta d’identità valida per l’espatrio. Per quanto riguarda l’assistenza sanitaria, è necessario portare con sé la Tessera Europea Assistenza Malattia con indicato il gruppo sanguigno. Per stare più tranquilli, però, e viaggiare in tutta sicurezza è possibile stipulare un’assicurazione sanitaria per la Svizzera con pochi euro (vedi qui per maggiori informazioni).

    Le città da non perdere

    Tra le città, si può cominciare con una visita alla bellissima Ginevra, città elegante e chic, sede dell’ONU e della Croce Rossa, nel cui lago si specchiano le cime innevate delle montagne; Losanna, città giovane e vivace; Lugano, con il suo splendido centro storico e la funicolare che porta sul Monte Brè, da cui perdersi ammirando il lago. Zurigo, capitale finanziaria, sa fondere arte e divertimento: un centro storico antico tutto da scoprire e le vie eleganti dello shopping. Bellissime anche Basilea, in cui convivono palazzi gotici e gallerie e musei d’arte moderna; Lucerna, con il suo lago su cui si affacciano magnifici paesini pittoreschi; Berna, patrimonio mondiale UNESCO e Montreux, città della svizzera francese cantata da Freddie Mercury per la sua bellezza.

    Le mete golose

    Anche i golosi che amano la buona tavola e andare alla scoperta dei piatti tipici non potranno rimanere delusi: impossibile perdere il piatto tipico, la Fondue di formaggio, o la deliziosa Raclette. Chi ama il formaggio non potrà farsi mancare una visita a Gruyère, dove si può visitare la fabbrica dell’omonimo famosissimo formaggio, mentre chi va pazzo per il cioccolato, non avrà che l’imbarazzo della scelta. In particolare è golosissima la visita alla fabbrica di cioccolato Maison Cailler di Broc, dove si può seguire ogni singola fase della lavorazione del cioccolato e terminare con una degustazione da leccarsi le dita. Le due località sono collegate tra loro e con Montreux dallo Swiss Chocolate Train, con le sue suggestive carrozze belle époque, che offre la possibilità di partecipare a degustazioni deliziose.

    I trenini

    Vari trenini turistici percorrono la Svizzera più spettacolare. Il più famoso è forse il Bernina Express, il “treno più bello del mondo” che collega Tirano a Saint Moritx, ma ci sono anche il Gornergrat Bahn, che permette di raggiungere una delle cime più alte d’Europa e lo Jungfraujoch, la ferrovia in assoluto più alta d’Europa, che conduce sul tetto d’Europa, a ben 3454 metri. Infine, il trenino Centovalli, che attraversa un panorama incantato attraverso 100 valli, tra Domodossola e Locarno.

    La Svizzera è davvero una terra dai mille volti, da vivere, scoprire e amare.

  • Conti correnti: come scegliere?

    Il conto corrente è uno strumento finanziario offerto dalle banche che permette di gestire le proprie risorse finanziarie e di utilizzare vari servizi, quali ad esempio: pagamenti di utenze, versamenti di stipendi o interessi generati da operazioni di investimento, assegni, carte di credito ed altri in base ai contenuto del contratto. Aprirlo è abbastanza facile, può essere fatto personalmente presso una banca tradizionale o comodamente da casa, online. La scelta di un conto si deve fare in base alle necessità ed all’attitudini personali, sicuramente una persona che non ha molta familiarità con un computer, non sceglierà il conto online.

    Conti tradizionali: servizi e costi di gestione

    I conti tradizionali offrono tutti i servizi che vanno dalla gestione dei risparmi, degli investimenti immobiliari, al pagamento delle utenze, al rilascio di carte di credito. A fronte dei diversi servizi sono richiesti canoni fissi, commissioni e spese varie. Devono essere aperti personalmente presso la banca, così come tutte le operazioni devono essere svolte allo sportello, saldo ed estratto conto vengano inviati a casa per lettera, generando ulteriori costi.

    Conti Online: pregi e difetti

    Il conto online offre i normali servizi di un conto tradizionali, abbinati alla possibilità di controllarli e movimentarli in via telematica. Possono essere collegati a carte di credito e bancomat, presentano costi di gestione, sicuramente molto più bassi dei conti tradizionali, spesso sono a costi quasi pari a zero. L’unico svantaggio è dato dall’impossibilità di usufruire di servizi finanziari legati agli investimenti immobiliari. Le offerte di questi conti sono molto aumentate negli ultimi anni, anche da parte dei più importanti istituti di credito. Per esaminare le proposte ed i contenuti dei vari conti online, possono essere di aiuto i vari siti che permettono di confrontare le varie offerte per aprire un conto corrente o conto deposito, come in questa pagina.

    Costi e condizioni economiche

    Nello scegliere il conto corrente è opportuno analizzare le varie voci di costo e le condizioni economiche previste nelle nel contratto. Ogni conto presenta un canone di gestione, fisso a cadenza mensile o annuale. Le commissioni, relative alle varie operazioni, che possono aumentare progressivamente in base al numero o nel caso dei conti a pacchetto, un certo numero è compreso nel canone. I bolli mensili fissi. Altre spese relative alle comunicazioni varie che la banca invia a casa. Per quanto riguarda le condizioni economiche, bisogna porre molta attenzione ai tassi creditori e a quello debitori. I primi si calcolano sui saldi attivi, ma spesso vengono azzerati dalle varie spese, i secondi si calcolano sugli scoperti e possono essere molto elevati.

  • Come fare lo yogurt senza yogurtiera

    Innanzitutto volevo ringraziare il blog www.noriste.com per questa strepitosa ricetta per fare lo yogurt buonissimo, in maniera semplice e senza possibilità di sbagliare.

    Avevo provato altre ricette senza successo, ma da quando ho provato questa non ho più sbagliato.
    L’unica variante che ho aggiunto è stata la bustina di fermenti lattici vivi, ma solo perché preferisco al momento utilizzare quelli e non partire dallo yogurt già fatto.

    yogurt fatto in casa

    Cominciamo, vi serve:
    • latte crudo (quello dei distributori è meglio)
    • contenitore/i di vetro (usandone uno di plastica lo yogurt non mi è venuto ma se non vi viene al primo colpo fate alcuni variazioni di prova)
    • termometro da cucina (trovabile un pò ovunque tra le 5 e le 15 €)
    • coperta di pile
    • 45 min di tempo in tutto (nei quali potete anche fare altro)
    • la possibilità di non usare il forno per le 8 ore necessarie al riposo dello yogurt
    • (solo la prima volta) un paio di cucchiai di yogurt bianco intero (dopo averne provati un paio suggerisco l’Esselunga bio che fa venire uno yogurt per niente acido, nel link originale consigliano il Coop bianco ecc. ecc.) oppure le bustine di fermenti lattici che si trovano in farmacia.

    io inizio la preparazione verso le ore 22, in modo che per le 23 lo yogurt è in forno e alle 7 quando mi sveglio lo metto in frigorifero. Sembra una cavolata, ma se lo fate all’ora di cena dovrete svegliarvi la notte… pensateci!

    yogurt fatto in casaPreparazione:
    • fate bollire il latte a fuoco lento (altrimenti può uscire all’improvviso e lo bruciate)
    • quando bolle togliete tutta la schiuma della panna che velocemente aumenta di volume
    • lasciate raffreddare poi il latte fino a 40° (velocizzate il raffreddamento mettendo la pentola con il latte caldo all’interno di un’altra contenente acqua fredda)
    • (se per caso il latte si raffredda non sarà più possibile fare lo yogurt ri-riscaldando il latte e facendolo ri-raffreddare)
    • mentre si raffredda potete togliere tutta la panna che viene a galla, l’importante è farlo almeno una volta quando raggiunge i 40°
    • una volta che il latte è a 40° accendete il forno a 50° per un minuto poi spegnetelo: serve ad intiepidirlo, non va portato a 50°
    • nel contenitore di vetro mettete due cucchiai di yogurt e sei di latte (ma anche una decina, io uso direttamente il mestolo senza badare a quanto latte metto) oppure una bustina di fermenti lattici e sei di latte.
    • con una frusta mischiate lo yogurt (o i fermenti) e il latte nel contenitore fin quando non ci sono grumi (o comunque sono pochi e piccoli)
    • a quel punto aggiungete il resto del latte continuando a mischiare
    • chiudete il contenitore, avvolgetelo nella coperta di pile e mettetelo nel forno con la luce del forno accesa (serve a tenere un po’ di tepore all’interno del forno)
    • attendete 8 ore poi tirate fuori il contenitore dal forno e mettetelo nel frigo
    • dopo qualche ora in frigo lo yogurt è pronto
    – dura fino a due settimane e si mantiene ottimale a 4°
    Se tirandolo fuori dal forno non è ben solido… allora qualcosa è andato storto anche se probabilmente lo yogurt è comunque mangiabilissimo, magari solo un po’ acido.
    Con questa ricetta lo yogurt viene bello solido, capovolgendo il contenitore lo yogurt non esce nemmeno per intenderci. Se vi piace ancora più solido potete mettere due bustine di fermenti al posto di una.
    Man mano che lo mangiate noterete che si forma un liquidino giallognolo, è il siero dello yogurt. La ricetta originale dice di “scartarlo” e di darlo al gatto, dunque:
    – NON datelo assolutamente al gatto, il siero è iper proteico ed essendo il gatto 15/20 volte fisicamente più piccolo non gli fa per niente bene! Sarebbe un concentrato esageratamente proteico per lui!
    – ho scoperto invece che per le persone fa benissimo (dallo yogurt ne esce comunque poco non a tonnellate) quindi io me lo mangio insieme allo yogurt o da solo con il cucchiaino
    Se volete per caso lo yogurt alla frutta… bè metteteci i pezzi di frutta oppure mischiateci una marmellata alla frutta, personalmente mi piace così tanto liscio che solo a volte metto un cucchiaino di miele.
    Mettete da parte la pigrizia e provate a farlo finché non vi viene, fidatevi che vi piacerà così tanto che poi ve lo farete sempre

    AGGIORNAMENTO PER IL CAMBIO DI STAGIONE:
    La ricetta appena descritta è perfetta per l’inverno ma appena scatta la primavera è possibile che lo yogurt improvvisamente non venga più, risultando più molle e più acido. Leggendo bene la ricetta originale si scopre che lo yogurt dovrebbe rimanere ad una temperatura costante di 35/38° quindi… come ho risolto il passaggio di stagione? Ho fatto tantissime prove e alla fine ho risolto:
    – usando una coperta di pile molto più leggera
    – non accendendo il forno a 50° prima di metterci lo yogurt
    In estate piena invece uso la stessa modalità per la primavera ma mettendo nel forno (spento) lo yogurt quando è a 36/38° invece che 40°.

  • Recensione Huawei Ascend Y300

    Incuriosito dalle recensioni lette sul web, ho deciso di comprare per mia mamma questo Huawei Ascend Y300 a 129 euro in un centro Wind.

    Cercavo un telefono poco costoso, ma che potesse reggere il confronto con altri telefoni più costosi, senza diventare “sorpassato” in pochi mesi.

    Penso di avere fatta la scelta giusta.

    Chiariamoci, bisogna sempre partire dal presupposto che costa 129 euro !!! non so se mi sono spiegato.

    QUALITA’ e DESIGN 8: esteticamente è molto carino, ormai i telefoni si assomigliano tutti, però è abbastanza grande e dal design moderno. Non presenta tanti fisici se non il classico tasto on/off e il bilanciere del volume. Gli altri tasti (indietro,home,opzioni) sono touch. Anche il peso di 130 gr è ottimo, non pesa assolutamente nelle mani. Le dimensioni 124,5mm x 63,8mm x 11,2mm. E’ presente anche un utilissimo led per essere avvisati senza accendere lo schermo (ulteriore risparmio di energia).

    Ho apprezzato tantissimo la parte posteriore della scocca, leggera sì, ma con una superficie ruvida che rende la presa sicura anche con una mano. E’ una qualità che dovrebbero avere tutti i telefoni secondo me, essendo un oggetto da tenere in mano l’ergonomia deve essere messa sempre in primo piano. La parte anteriore mi sembra bene fatta e anche il vetro pare essere parecchio resistente. Non è un gorilla glass, quindi una pellicola protettiva è sempre consigliata.

    SCHERMO 7: avevo letto che la visibilità dello schermo era il tallone d’Achille di questo smartphone, ma io vado controcorrente e dico che si vede molto bene. Chiaramente sotto la luce del sole è difficile avere una buona lettura dello schermo, ma dubito che si potesse fare meglio con un costo così basso. Sarà che quelle situazioni di controluce io le riscontro solamente in spiaggia, quindi per pochi giorni all’anno si può anche soprassedere su questo “difetto”. In condizioni di luce da tutti i giorni la qualità è buona, forse i colori non sono accesissimi, ma piuttosto di avere dei colori finti e sparati come molti altri device, preferisco un colore più tenue, ma reale. Le dimensioni sono 4,0? TFT-LCD, 16M di colori, 800×480 pixel e si tratta di uno schermo capacitivo e multitouch.

    FOTOCAMERA 6: la fotocamera è una 5MPX sul retro e 0.3 sul frontale. Non è nulla di eccezionale, diciamo che ci sono obiettivi da 5 mpx migliori, però il suo dovere lo svolge egregiamente. Consiglio di non usare il led flash perchè tende a rendere le foto azzurrate. Peccato per i video che sono a 30 fps, ma non raggiungono i 720 px di risoluzione (480 per la precisione) sarebbe bello se un aggiornamento successivo rendesse i video più dettagliati, ma al momento ci si deve accontentare.

    Huawei Ascend Y300

    PRESTAZIONI 8: questo è uno dei punti di forza di questo smartphone, che monta un processore Qualcomm di tutto rispetto come l’MSM8225, 1.0 GHz Dual core. Allo stessi prezzo trovate solo quelli a 800mhz o al massimo overcloccati a 1000 mhz, ma non dual core. Riesce a far girare fluidamente niente popò di meno che l’ultima versione di Android Jelly Bean 4.1, quindi una versione che equipaggia solo terminali di fascia alta. Anche facendo eseguire funzioni in maniera veloce e sconfusionata non si notano rallentamenti, soprattutto la navigazione internet è fluida e veloce. Sembra di avere a che fare veramente con un telefono di fascia medio-alta. Con l’utilizzo di internet la zona posteriore tende a surriscaldarsi. La RAM è di 512 Mb e la memoria di 4 gb espandibili a 32 gb con scheda sd.

    Il comparto telefonico è di primissimo ordine. Ricezione molto buona e qualità audio in uscita perfetta. Un po’ basso il volume del vivavoce e anche la riproduzione della musica. Per video con risoluzione superiore ai 480p si notano delle difficoltà di esecuzione.

    Huawei Ascend Y300

    BATTERIA 8: anche qui Huawei ci ha voluto stupire fornendo al nostro Ascend Y300 una batteria da 2020 mah che permette tranquillamente di arrivare a fine giornata con un uso intenso di tutte le funzioni disponibile.

    Senza dubbio un terminale destinato a spopolare durante l’estate come dimostrano le prenotazioni che ricevono i negozi. Dicono che vanno bruciati prima ancora che arrivano.

    Se volete fare il classico acquisto spendendo meno per avere di più, Huawei Anscend Y300 fa proprio al caso vostro.

    Date anche la vostra opinione !!

  • Domanda di maternità online tramite il sito INPS

    So che non ha niente a che fare con il mio blog, ma siccome mi sono imbattuto, anzi, ho sbattuto, contro il muro della complicatissimo del sito dell’INPS, voglio mettere questa guida che ho trovato in rete per aiutarvi nel caso dobbiate fre richiesta di maternità online.
    Per inserire la domanda di maternità obbligatoria dobbiamo essere in possesso del PIN per accedere al sito, vi sconsiglio caldamente di effettuare la richiesta di pin online, nella quale vi vengono inviati a casa i primi 8 caratteri del pin e i rimanenti 8 via sms. Io l’ho fatta e la lettera dell’Inps é arrivata addirittura dopo la nascita di Ginevra! Il pin si può richiedere alla sede inps di competenza e vi viene rilasciato immediatamente, oppure potete accedere ai servizi online tramite la carta regionale dei servizi (crs), ma per questa modalità è necessario il lettore di smart card e il pin della crs che potete richiedere all’ufficio relazioni col pubblico del vostro comune.
    Dovete anche rendere il vostro PIN “dispositivo” e tramite procedura che vi verrà proposta nel momento in cui fate la domanda, dovrete allegare un documento di identità valido e la richiesta firmata. Io le ho scannerizzate con un programmino per smartphone/iphone Genius scan per velocizzare la procedura.
    Una volta scelta la modalità con cui preferite accedere ai servizi, dovete andare al sito http://www.inps.it e cliccare su servizi per il cittadino.
    A questo punto vi trovate nel menù dei servizi per l’utente cittadino e dovete selezionare Invio Domande di Prestazione a Sostegno del Reddito.
    Ora siete nello sportello virtuale e dovete cliccate su Maternità nel menù presente alla vostra sinistra.
     Cliccate in sequenza queste voci che si apriranno man mano: Acquisizione Domanda ; Congedo di maternità/paternità ; DipendentiEcco ora vi trovate nella vostra scheda personale, in cui sono riportati i vostri dati.
    Nella schermata successiva dovete selezionare dal menù a tendina la tipologia di evento per cui state facendo richiesta.
    E infine in questa schermata dovete inserire i vostri dati relativi alla maternità. Nella stessa schermata trovate la possibilità d’inserire la data effettiva del parto, questo campo si dovrà compilare per richiedere successivamente la maternità facoltativa, se ne vorrete usufruire.
    Non selezionate alcuna delle tre alternative in caso di maternità obbligatoria (2+3).
    Successivamente vi verrà chiesto di inserire i dati del neonato e alla fine potrete stampare la ricevuta della domanda appena fatta.